Umbertide: origine del nome e perché la città si chiamava Fratta
Il nome Umbertide è relativamente recente. Fino al 1863 la città era infatti conosciuta come Fratta, denominazione attestata per secoli nella documentazione storica.
Il nome Umbertide è relativamente recente. Fino al 1863 la città era infatti conosciuta come Fratta, denominazione attestata per secoli nella documentazione storica.
Il passaggio al nome attuale avvenne negli anni immediatamente successivi all’Unità d’Italia e fu il risultato di una decisione formale del Consiglio comunale.
L’origine del nome Umbertide è legata soprattutto all’antica denominazione medievale Fracta Filiorum Uberti, documentata nelle fonti archivistiche. La spiegazione, però, richiede qualche cautela: tradizione locale, ricostruzione storica e motivazioni politiche ottocentesche si sovrappongono e non sempre coincidono perfettamente.
Come si chiamava Umbertide prima del 1863
Prima di assumere il nome attuale, Umbertide era conosciuta semplicemente come Fratta.
Il Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche e il Sistema Archivistico Nazionale documentano diverse denominazioni dell’ente nel corso del tempo: Comunità di Fratta fino al 1860, Comune di Fratta dal 1860 al 1863 e quindi Comune di Umbertide dal 1863.
La documentazione medievale permette però di risalire a una forma più estesa e particolarmente importante per comprendere il nome moderno: Fracta Filiorum Uberti, cioè, letteralmente, la “Fratta dei figli di Uberto”.
Il Sistema Archivistico Nazionale precisa che questa fu una denominazione ufficialmente utilizzata nei documenti d’archivio e che, dai primi decenni del Cinquecento, le fonti iniziarono a utilizzare prevalentemente la forma abbreviata Fratta, talvolta “Fratta perugina”.
Da dove deriva il nome Umbertide
Secondo la ricostruzione pubblicata dal Comune di Umbertide, il 25 gennaio 1863 il Consiglio comunale stabilì all’unanimità di sostituire il nome Fratta con Umbertide, richiamandosi agli antichi “figli di Uberto”, considerati dalla tradizione riedificatori della città: da qui il riferimento a Fracta filiorum Uberti.
La documentazione archivistica consente di ricostruire il passaggio con maggiore precisione.
Nel 1862 venne costituita una commissione incaricata di individuare un nuovo nome per Fratta. Tra le antiche denominazioni prese in considerazione figuravano Forum Bremitii, Forum Iulii Concubiense, Pitulum e, appunto, Fracta Filiorum Uberti.
La commissione propose inizialmente due possibilità: Umberta oppure Umbertide.
La questione non fu soltanto storico-toponomastica. Nella documentazione del Sistema Archivistico Nazionale compare infatti anche un riferimento esplicito al principe ereditario Umberto di Savoia: il nuovo nome poteva contemporaneamente richiamare l'antica tradizione locale e costituire un tributo alla dinastia del nuovo Regno d'Italia.
Per questo sarebbe riduttivo spiegare il nome Umbertide esclusivamente attraverso una delle due interpretazioni. Le fonti archivistiche mostrano che nel procedimento ottocentesco erano presenti sia il richiamo agli Uberti della tradizione cittadina sia il riferimento al principe Umberto.
Perché Fratta diventò Umbertide
Il cambiamento non avvenne senza discussioni.
Una prima deliberazione sul nuovo nome risale al 1° ottobre 1862. La proposta di adottare “Umberta” o “Umbertide” ottenne sette voti favorevoli e uno contrario. Successivamente emerse però un certo malcontento nella popolazione e la Prefettura dispose che la questione fosse nuovamente sottoposta al Consiglio, anche perché la precedente deliberazione era stata adottata con un numero ridotto di consiglieri.
Si arrivò così alla seduta decisiva del 25 gennaio 1863.
Secondo la documentazione conservata e descritta dal SIUSA, l'avvocato Costantino Magi Spinetti sostenne l'abbandono del nome Fratta, considerato collegato nella tradizione alla distruzione dell'antico abitato, proponendo Umbertide anziché Umberta perché ritenuto più coerente con la tradizione secondo cui erano stati i figli di Uberto, e non Uberto stesso, a fondare o rifondare la città. La proposta venne approvata all'unanimità mediante appello nominale.
Il Comune di Umbertide conserva inoltre una pagina specificamente dedicata ai 150 anni del passaggio da Fratta a Umbertide, con il resoconto delle sedute consiliari del 1862 e del 1863.
Che cosa significa “Fracta Filiorum Uberti”
La formula medievale Fracta Filiorum Uberti è centrale per capire l'origine del nome Umbertide.
Una testimonianza storicamente documentata compare in relazione all'anno 1189. Il SIUSA riferisce che il 12 febbraio di quell'anno Fracta Filiorum Uberti, allora posseduta dai successori di Arimberto, venne sottomessa a Perugia dal marchese Ugolino di Uguccione insieme alle proprie terre.
Il Sistema Archivistico Nazionale riporta inoltre una ricostruzione secondo la quale Fratta sarebbe stata chiamata Fracta Filiorum Uberti in relazione al possesso esercitato dai discendenti di Umberto Ranieri.
Questo elemento è importante perché permette di distinguere ciò che è documentalmente attestato dalle tradizioni più antiche e difficilmente verificabili.
È documentata l'esistenza medievale della denominazione Fracta Filiorum Uberti; molto più problematica è invece la ricostruzione delle remotissime origini dell'abitato e dell'identità dei suoi presunti fondatori.
Lo stesso Comune di Umbertide precisa infatti che l'origine della città è incerta: nel tempo sono state avanzate ipotesi relative agli Etruschi, agli Umbri e all'età romana, accompagnate da differenti tradizioni sui nomi dell'antico insediamento.
Da dove viene invece il nome Fratta
Anche l'etimologia di Fratta non può essere indicata come definitivamente accertata.
Una tradizione ha collegato il termine alla distruzione dell'antico abitato, facendo derivare Fratta dal latino frangere, nel senso di luogo “spezzato” o distrutto. È proprio questa interpretazione che compare nelle argomentazioni ottocentesche utilizzate per giustificare l'abbandono del vecchio nome.
Il dato certo, dal punto di vista documentario, rimane comunque l'uso storico di Fracta Filiorum Uberti e, successivamente, di Fratta.
Umbertide deve quindi il suo nome a Umberto di Savoia?
La risposta più corretta è: non soltanto.
Le fonti archivistiche mostrano una situazione più articolata. Nel 1862 il riferimento al principe ereditario Umberto compare esplicitamente nelle motivazioni della commissione incaricata di trovare il nuovo nome. Ma Umbertide venne anche presentato come recupero della tradizione storica locale collegata a Fracta Filiorum Uberti.
Nella deliberazione definitiva del 25 gennaio 1863 acquistò particolare rilievo proprio quest'ultimo argomento: Umbertide sarebbe stato preferibile a Umberta perché la tradizione attribuiva la fondazione o ricostruzione della terra ai figli di Uberto.
È quindi più preciso affermare che il nome Umbertide nacque dall'incontro tra il recupero di un'antica denominazione locale e il contesto politico dell'Italia sabauda appena unificata.
Dal nome Fratta al nome Umbertide
La sequenza essenziale può essere così ricostruita:
- nel Medioevo è documentato il nome Fracta Filiorum Uberti;
- successivamente si afferma la forma abbreviata Fratta;
- nel 1862 il Comune avvia formalmente il procedimento per scegliere una nuova denominazione;
- vengono proposti i nomi Umberta e Umbertide;
- dopo una prima deliberazione e la successiva richiesta prefettizia di riesaminare la questione, il 25 gennaio 1863 il Consiglio comunale approva all'unanimità il nome Umbertide.
Il nome che oggi identifica la città conserva quindi una traccia della sua storia medievale, ma anche del particolare momento storico nel quale venne adottato ufficialmente: i primi anni del Regno d'Italia.




