Riapre il Museo di Santa Croce a Umbertide: nuovo allestimento

Il Museo Civico di Santa Croce di Umbertide riapre al pubblico dopo i lavori sull'edificio e un completo ripensamento del percorso espositivo. Da venerdì 25 settembre, nel pomeriggio, sarà possibile tornare a visitare uno dei principali luoghi del patrimonio storico e artistico della città.

Riapre museo si Santa Croce a Umbertide
Inserzione

La riapertura porta con sé una novità sostanziale: Santa Croce non ospiterà soltanto le opere già legate alla storia del museo, ma proporrà un percorso più ampio dedicato a Umbertide e al suo territorio, dalle testimonianze archeologiche fino alla produzione artistica del Novecento e contemporanea.

Cosa cambia nel Museo di Santa Croce

Il nuovo allestimento modifica il modo in cui viene presentato il patrimonio conservato a Santa Croce. Reperti archeologici, opere d'arte e produzioni più recenti vengono inseriti in un percorso che attraversa differenti periodi della storia locale.

L'obiettivo è rendere più leggibile il rapporto tra ciò che viene esposto e il territorio dal quale proviene, evitando che le singole opere rimangano isolate dal loro contesto storico.

Da Signorelli alle Ceramiche Rometti

Il punto di riferimento del museo resta la Deposizione dalla Croce di Luca Signorelli, realizzata nel 1516 per la Confraternita di Santa Croce.

Il valore dell'opera è legato anche alla sua collocazione: la pala è ancora conservata nell'edificio per il quale venne commissionata oltre cinque secoli fa.

Al patrimonio rinascimentale si affianca ora una parte importante della storia artistica più recente di Umbertide. Nel nuovo percorso entrano infatti anche le Ceramiche Rometti, precedentemente esposte in un'altra sede.

La collezione comprende esemplari storici del Novecento e opere contemporanee e consente di inserire nel museo una produzione che ha un rapporto diretto con la storia economica, artigianale e culturale della città.

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Il trasferimento arriva inoltre alla vigilia di una ricorrenza significativa: nel 2027 la manifattura Rometti raggiungerà i cento anni dalla fondazione.

Un percorso dagli Etruschi alla contemporaneità

La visita non comincia però dal Rinascimento. Il nuovo itinerario parte dalle testimonianze archeologiche provenienti dal territorio umbertidese, comprese quelle di epoca etrusca, per attraversare successivamente differenti fasi della storia locale.

Una parte del racconto riguarda Monte Acuto e il patrimonio archeologico dell'area, già interessato dal progetto ArcheoHiking.

La sezione archeologica di Santa Croce raccoglie infatti reperti provenienti da diversi siti del territorio, tra cui Monte Acuto, Valcaprara, Pierantonio e Monte Murlo. Tra i materiali documentati figurano bronzetti votivi, urne con iscrizioni etrusche, monete romane e reperti ceramici riferibili a periodi differenti.

Il percorso prosegue poi attraverso le testimonianze provenienti dalle chiese cittadine e le opere collegate alla storia religiosa e confraternale di Umbertide, fino al Rinascimento e, con la Rometti, al Novecento e alla produzione contemporanea.

Ne deriva un museo con un arco temporale molto più esteso, nel quale il patrimonio artistico viene affiancato da quello archeologico e dalla storia produttiva locale.

I lavori al Museo di Santa Croce

La riapertura è stata possibile dopo gli interventi effettuati sulla Chiesa di Santa Croce, sede del museo.

Per il miglioramento sismico sono stati utilizzati 480 mila euro di fondi PNRR. I lavori hanno interessato diversi elementi dell'edificio, tra cui la copertura, il manto, i canali di gronda e parti architettoniche del complesso.

A questo finanziamento si sono aggiunti 90 mila euro della Protezione Civile destinati al campanile, danneggiato dal terremoto del 9 marzo 2023.

Ingresso gratuito per residenti e studenti di Umbertide

Con la riapertura viene introdotta anche una nuova modalità di accesso rivolta alla comunità locale.

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L'ingresso al Museo di Santa Croce sarà gratuito per i cittadini e le cittadine residenti a Umbertide e per gli alunni e le alunne delle scuole umbertidesi.

Una scelta che rende più facilmente accessibile ai residenti un patrimonio che comprende testimonianze provenienti direttamente dalla storia e dal territorio cittadino.

Le aperture dopo l'inaugurazione

La cerimonia di riapertura era stata fissata dal Comune per giovedì 24 settembre alle 17.30, con la presentazione del nuovo progetto, il taglio del nastro e la visita all'allestimento.

Secondo il programma ufficiale pubblicato dal Comune, il Museo di Santa Croce apre al pubblico venerdì 25 settembre nel pomeriggio e rimarrà aperto per l'intera giornata di sabato 26 e domenica 27 settembre.

Con il nuovo allestimento Santa Croce riunisce così nello stesso percorso alcuni elementi molto diversi della storia di Umbertide: i reperti archeologici del territorio, il patrimonio religioso e rinascimentale, il capolavoro di Luca Signorelli e la produzione delle Ceramiche Rometti.

Non più, quindi, soltanto la sede di alcune importanti opere cittadine, ma un museo costruito per offrire una lettura più ampia della storia locale attraverso i materiali che ne sono testimonianza.

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