una targa a Pico della Mirandola sulla chiesa Collegiata a Umbertide
8 agosto, presentazione del volume di Don Pietro Vispi e l’inaugurazione della targa dedicata al soggiorno del filosofo Pico della Mirandola nell’antica Fratta
Umbertide ricorda Giovanni Pico della Mirandola, filosofo e esoterista cristiano, a 540 anni dal suo soggiorno nell’antica Fratta (Umbertide).

Sabato 8 agosto, alle ore 21, sul sagrato della Collegiata, è in programma la presentazione di un nuovo volume dedicato al soggiorno a Umbertide del filosofo e esoterista cristiano (accusato di eresia), figura di spicco del rinascimento.
In occasione della presentazione, sarà inoltre inaugurata una targa dedicata a Giovanni Pico della Mirandola, collocata su una delle facciate della Collegiata. L’opera è stata realizzata da Alberto Alunni e Francesco Massini.
Il libro, scritto da monsignor Pietro Vispi, parroco della Collegiata e autore di studi di storia locale, è intitolato Giovanni Pico della Mirandola. Fratta 1486; soggiorno, opere ed Epistolario ed è pubblicato da Edizioni Nuova Prhomos.
Vispi aveva già documentato nel 1995 la presenza di Pico nell’antica Fratta. Il nuovo volume torna sull’argomento concentrandosi sul soggiorno del 1486, sulle opere e sull’epistolario del filosofo.
Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494) fu un filosofo e umanista italiano, tra le figure più originali del Rinascimento. Cercò di conciliare tradizioni filosofiche e religiose differenti, dal platonismo all’aristotelismo, fino alla Cabala e alla tradizione ermetica. È celebre soprattutto per le 900 Tesi e per l’Oratio de hominis dignitate, divenuta uno dei testi simbolo dell’Umanesimo. Alcune sue tesi furono censurate dalla Chiesa e giudicate eretiche. Morì a Firenze a soli 31 anni.







