Nominata la prima Garante regionale dei diritti delle persone anziane dell’Umbria è CArla Casciari
Carla Casciari è la prima a ricoprire l’incarico istituito nel 2026 dalla Regione per la tutela dei diritti delle persone anziane.
Carla Casciari è stata nominata Garante regionale dei diritti delle persone anziane dell’Umbria. Si tratta della prima nomina per questa figura, istituita dalla Regione con una legge entrata in vigore nel maggio 2026.

La nomina arriva a pochi mesi dall’istituzione della nuova figura di garanzia, introdotta con la legge regionale 20 aprile 2026, n. 5 dal Governo Regionale umbro della Presidente Stefania Proietti..
Non c’è dunque un predecessore per l’incarico:
Quali sono i compiti del Garante per le persone anziane
La nuova figura è stata istituita con l’obiettivo di promuovere e tutelare i diritti e gli interessi individuali e collettivi delle persone anziane.
La legge stabilisce che il Garante opera a favore delle persone di età pari o superiore a 65 anni residenti, domiciliate anche temporaneamente o con stabile dimora nel territorio umbro.
Le competenze previste dalla normativa sono ampie.
Tra queste figurano:
- la promozione della parità di accesso ai servizi di assistenza e alle forme di sostegno,
- la tutela della libertà di scelta e dell’autonomia decisionale,
- la prevenzione di abusi e maltrattamenti
- la promozione della partecipazione e dell’inclusione sociale.
Il Garante può inoltre intervenire a seguito di segnalazioni, comunicare agli enti competenti eventuali omissioni o inosservanze che possano compromettere l’erogazione delle prestazioni previste e segnalare alle autorità competenti fattori di rischio o danno per gli anziani.
La legge contempla anche la collaborazione con istituzioni, organizzazioni ed enti del Terzo settore impegnati nella tutela e nell’assistenza delle persone anziane.
Tra le funzioni rientra anche la collaborazione con le istituzioni e gli enti competenti nella vigilanza sull’attività delle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali pubbliche e private accreditate.
Carla Casciari e l’esperienza nelle istituzioni umbre
Carla Casciari, biologa, esponente del Partito Democratico (PD),ha già ricoperto incarichi nelle istituzioni regionali umbre: è stata, tra l’altro, vicepresidente e assessore della Giunta regionale dell’Umbria, nella prima legislatura Marini, iniziata nel 2010.
Un incarico di tre anni
La legge regionale stabilisce che il Garante rimanga in carica tre anni dalla deliberazione di nomina e possa essere rieletto una sola volta. L’incarico deve essere svolto in condizioni di autonomia e indipendenza e senza controllo gerarchico o funzionale da parte degli organi regionali.
La sede è prevista presso l’Assemblea legislativa dell’Umbria. Ogni anno, entro marzo, il Garante dovrà inoltre presentare all’Assemblea legislativa e alla Giunta regionale una relazione sull’attività svolta e sui risultati ottenuti nell’anno precedente.
La normativa prevede compenso mensile pari al 15% dell’indennità mensile lorda di carica spettante ai consiglieri regionali.
Per il 2026 la legge ha autorizzato una spesa di 7.950 euro, che passa a 15.900 euro annui a regime dal 2027.







