Prorogati i termini per la ricostruzione post sisma: nuovi fondi e assunzioni anche per Umbertide
La Cabina di coordinamento sisma ha approvato un ulteriore pacchetto di interventi che riguarda opere pubbliche, edifici religiosi e ricostruzione privata nei territori di Perugia e Umbertide
Arrivano nuove misure per sostenere la ricostruzione nelle aree umbre colpite dal terremoto del 9 marzo 2023.

La Cabina di coordinamento sisma ha approvato un ulteriore pacchetto di interventi che riguarda opere pubbliche, edifici religiosi e ricostruzione privata nei territori di Perugia e Umbertide, accompagnato da un rafforzamento degli uffici incaricati di seguire le pratiche.
Nuovi interventi per edifici pubblici e luoghi di culto
Tra gli interventi finanziati figurano lavori destinati a tre cimiteri del comune di Perugia: Sant'Orfeto, Rancolfo e Solfagnano. Per queste opere è stato stanziato un importo complessivo di circa 3,7 milioni di euro.
Il piano comprende inoltre risorse per il recupero di due edifici religiosi danneggiati dal sisma: la Chiesa dell'Abbazia di San Giustino d'Arna, nel territorio perugino, e la Chiesa del Santissimo Salvatore dell'Eremo di Monte Corona, nel comune di Umbertide.
Più tempo per presentare le pratiche
Novità anche per i proprietari degli immobili interessati dalla ricostruzione privata. È stata infatti concessa una proroga dei termini amministrativi, con tre mesi aggiuntivi a disposizione per completare gli adempimenti necessari all'accesso ai contributi previsti.
L'estensione delle scadenze punta a facilitare la presentazione delle domande e a consentire ai cittadini di completare la documentazione richiesta senza compromettere l'accesso ai finanziamenti.
Rafforzati gli uffici della ricostruzione
Per accelerare l'iter delle pratiche saranno potenziati gli uffici che seguono la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto.
In Umbria è prevista l'assunzione di 14 nuove figure professionali, tra personale tecnico e amministrativo, che saranno assegnate ai Comuni interessati e agli Uffici speciali per la ricostruzione. Le nuove unità resteranno operative per tutto il 2026 e, qualora venga prorogato lo stato di emergenza, le risorse economiche sono già previste anche per il 2027.
Un intervento per rendere più rapida la ricostruzione
L'insieme delle misure approvate punta sia a finanziare nuovi interventi di ripristino sia a rendere più efficiente la gestione amministrativa della ricostruzione. L'obiettivo è ridurre i tempi di lavorazione delle pratiche e favorire l'avanzamento degli interventi nei comuni umbri interessati dagli eventi sismici del marzo 2023.
Fonte: RAI







