Umbertide investe 54 mila euro in finanziamenti per il “terzo settore”

Le risorse finanzieranno una co-progettazione per interventi rivolti a minori con disabilità, anziani, adulti e nuclei familiari fragili. Non si tratta di contributi economici da distribuire direttamente alle famiglie.

Il Comune di Umbertide ha disposto uno stanziamento di 54 mila euro per una specifica co-progettazione nel settore sociale, destinata alla realizzazione di interventi per minori con disabilità, anziani, adulti e nuclei familiari in condizioni di fragilità.

Inserzione

La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale con una delibera approvata il 31 luglio 2026. Secondo quanto comunicato dal Comune, le nuove risorse andranno ad affiancare e implementare quelle già previste.

È importante precisare la destinazione dello stanziamento: i 54 mila euro sono destinati alla co-progettazione degli interventi e non costituiscono somme da assegnare direttamente alle famiglie o alle singole persone interessate.

Pubblicato il bando per la co-progettazione

Per definire gli interventi, l’Amministrazione comunale ha deciso di avviare un percorso di co-progettazione con uno o più Enti del Terzo Settore.

Il Comune riferisce di aver pubblicato un bando aperto ai soggetti del Terzo Settore e disponibile all’Albo Pretorio. Una volta conclusa la procedura saranno comunicate le modalità di attivazione e la struttura dei nuovi servizi.

COSA SI INTENDE PER TERZO SETTORE

In Italia la definizione giuridica deriva dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017). Rientrano tra gli Enti del Terzo Settore (ETS), a determinate condizioni: organizzazioni di volontariato (ODV); associazioni di promozione sociale (APS); enti filantropici; imprese sociali, comprese le cooperative sociali; reti associative; società di mutuo soccorso; associazioni, fondazioni e altri enti privati che rispettano i requisiti previsti dalla normativa.

Di conseguenza, in questa fase lo stanziamento e gli ambiti di intervento sono stati individuati, mentre per conoscere nel dettaglio come saranno organizzati i servizi occorrerà attendere la conclusione della procedura.

Interventi per minori con disabilità

Una parte del progetto sarà dedicata ai minori con disabilità, attraverso servizi di sostegno educativo e accompagnamento rivolti sia ai ragazzi sia alle loro famiglie.

Gli interventi indicati dal Comune avranno tra le proprie finalità la prevenzione della dispersione scolastica, il rafforzamento della partecipazione ai percorsi educativi e di socializzazione e la promozione del benessere e dell’inclusione sociale.

Sostegno ad anziani e persone con disabilità lieve

Un altro ambito riguarderà gli anziani fragili e le persone con disabilità lieve che necessitano di supporto e dispongono di una rete familiare debole.

La co-progettazione comprenderà quindi interventi destinati a persone che, pur trovandosi in condizioni differenti, presentano una situazione di fragilità e una limitata possibilità di fare affidamento sul sostegno familiare.

Gli interventi per gli adulti in difficoltà

Il progetto comprenderà inoltre azioni rivolte agli adulti in condizioni di fragilità socio-economica.

Nel comunicato del Comune vengono indicate, tra le situazioni interessate, la disoccupazione, la precarietà lavorativa, la povertà e l’esclusione dai principali servizi.

Gli interventi saranno orientati al contrasto dell’isolamento sociale e al miglioramento del benessere e della qualità della vita.

Attenzione anche alle situazioni di emergenza sociale

La co-progettazione dovrà portare alla predisposizione di un progetto condiviso per interventi di sostegno sociale, educativo e di inclusione destinati a minori, anziani, adulti e nuclei familiari in condizioni di fragilità, con particolare attenzione alle situazioni di emergenza e urgenza sociale.

Tra gli obiettivi indicati dal Comune ci sono la definizione di un sistema integrato di interventi per affrontare e prevenire le situazioni di disagio sociale e il rafforzamento della collaborazione tra Servizi Sociali comunali, Enti del Terzo Settore e rete territoriale.

Sono inoltre previsti interventi personalizzati e multidisciplinari, con l’obiettivo di favorire l’autonomia delle persone e dei nuclei familiari e prevenirne l’esclusione sociale.

L’assessore alle Politiche Sociali Lara Goracci, nel comunicato diffuso dal Comune, sottolinea in particolare l’attenzione verso i nuclei familiari che affrontano maggiori difficoltà e verso le famiglie impegnate quotidianamente nell’assistenza legata alla disabilità e alla fragilità degli anziani.

I servizi saranno definiti dopo la procedura

Per i cittadini interessati, il punto da tenere presente è quindi la fase in cui si trova attualmente il progetto: lo stanziamento di 54 mila euro è stato disposto, ma le modalità concrete di attivazione e organizzazione dei nuovi servizi saranno rese note soltanto dopo la conclusione della procedura di co-progettazione.

Non si tratta dunque dell’apertura di domande per ottenere direttamente una quota dei 54 mila euro. Le risorse sono destinate alla co-progettazione degli interventi sociali descritti dal Comune.

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