Ospedale di Comunità di Umbertide, ripartono i lavori: cantiere da oltre 3 milioni di euro
Dopo la fase di verifica e riorganizzazione, sono iniziate le prime operazioni per riattivare il cantiere dell’Ospedale di Comunità. L’intervento è finanziato con fondi PNRR e prevede 360 giorni di lavori.
Riparte il cantiere per la realizzazione dell’Ospedale di Comunità di Umbertide. Dopo la consegna delle aree al nuovo operatore economico, avvenuta il 15 luglio, il percorso è entrato nella fase operativa: dal 3 settembre 2026 sono cominciate le attività necessarie alla ripresa dell’intervento rimasto sospeso.

La conferma arriva dall’USL Umbria 1, che il 9 settembre ha comunicato la riattivazione dei cantieri di Umbertide e della Casa della Comunità di Monteluce, a Perugia.
Ospedale di Comunità di Umbertide: cosa sta avvenendo nel cantiere
La ripartenza non coincide ancora con la piena esecuzione di tutte le opere previste. Il nuovo appaltatore ha dovuto inizialmente effettuare una ricognizione dell'intervento e organizzare le successive fasi di lavoro.
Conclusi questi passaggi preliminari, il 3 settembre sono iniziate le operazioni di cantiere. All'esterno sono state sistemate le aree interessate dall'intervento, mentre all'interno dell'edificio sono in corso le attività di pulizia degli spazi.
Si tratta delle operazioni necessarie per mettere il cantiere nelle condizioni di procedere con il completamento delle lavorazioni che erano rimaste sospese.
Secondo quanto comunicato dall'azienda sanitaria, questa fase rappresenta quindi l'avvio della riattivazione vera e propria dell'intervento. La prosecuzione delle opere seguirà la sequenza operativa predisposta dal nuovo appaltatore.
Un intervento PNRR da 3,025 milioni di euro
Per l’Ospedale di Comunità di Umbertide l'importo indicato dall'USL Umbria 1 è di 3.025.000 euro, finanziati attraverso il PNRR.
La durata prevista per l'esecuzione dei lavori è di 360 giorni.
La ripartenza arriva dopo un periodo complesso per l'intervento. Già nel luglio 2026 l'USL Umbria 1 aveva comunicato il via libera alla prosecuzione dei lavori, nell'ambito delle procedure avviate per consentire il completamento dell'opera.
Sul portale istituzionale dedicato al PNRR risulta inoltre che il contratto specifico relativo ai lavori dell'Ospedale di Comunità di Umbertide è stato stipulato il 23 giugno 2026.
La consegna del cantiere a luglio e la ripresa a settembre
La scansione temporale permette di distinguere i diversi passaggi amministrativi e operativi.
Dopo la stipula del contratto di giugno, il 15 luglio gli uffici tecnici dell'USL Umbria 1 hanno consegnato le aree al nuovo operatore economico. È seguita una fase di verifiche preliminari, necessaria per prendere in carico un intervento già avviato e successivamente interrotto.
Il passaggio successivo è arrivato il 3 settembre, con l'avvio materiale delle prime attività nelle aree di cantiere.
La notizia, dunque, non riguarda soltanto un nuovo atto amministrativo: secondo quanto riferisce l'azienda sanitaria, sono effettivamente cominciate le operazioni sul posto, sebbene ci si trovi ancora nella fase iniziale della riattivazione.
Cantieri sanitari riattivati anche a Monteluce
Quello di Umbertide non è l'unico intervento interessato dalla ripartenza annunciata dall'USL Umbria 1.
Parallelamente sono ricominciate le attività per la Casa della Comunità di Monteluce, a Perugia. Anche in questo caso le aree erano state consegnate al nuovo operatore il 15 luglio e le attività di cantierizzazione sono partite il 3 settembre.
Per Monteluce l'investimento previsto è di circa 5,2 milioni di euro, con una durata dei lavori indicata anch'essa in 360 giorni. Il finanziamento proviene dal PNRR, con la possibilità, secondo l'azienda sanitaria, di utilizzare ulteriori risorse aziendali per investimenti qualora fossero necessarie a garantire la continuità dell'intervento.
Per Umbertide, il dato rilevante resta ora l'effettiva prosecuzione del cantiere dopo le operazioni preliminari appena avviate. Con una durata contrattuale indicata in 360 giorni, sarà l'avanzamento delle lavorazioni nei prossimi mesi a consentire di valutare concretamente il rispetto del nuovo programma.







