Proietti, Regione Umbria, chiede al Governo Meloni di fermare il parco eolico Phobos
Stefania Proietti sollecita Palazzo Chigi a revocare il via libera al progetto eolico dell'Altopiano dell'Alfina.
La Regione Umbria torna a chiedere lo stop al progetto del parco eolico Phobos, previsto tra i comuni di Castel Giorgio e Orvieto.

La Presidente Stefania Proietti ha inviato una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sollecitando un intervento diretto del Governo per riesaminare il provvedimento che nel 2023 aveva autorizzato l'opera dal punto di vista della compatibilità ambientale.
L'iniziativa arriva dopo il voto unanime dell'Assemblea legislativa regionale che, il 9 luglio scorso, ha approvato una mozione con cui ha impegnato la Giunta ad attivarsi per chiedere la revisione della decisione assunta dal Consiglio dei ministri.
La richiesta di riesame della decisione del 2023
Nella lettera, la presidente della Regione chiede l'apertura di un procedimento di riesame finalizzato alla revoca o all'annullamento in autotutela della deliberazione del Consiglio dei ministri n. 41 del 27 giugno 2023. Con quel provvedimento il Governo aveva espresso un giudizio favorevole di compatibilità ambientale per il progetto, superando il parere contrario espresso dal Ministero della Cultura.
Secondo la Regione, sarebbe necessario rivalutare il bilanciamento tra la produzione di energia da fonti rinnovabili e la tutela del paesaggio, considerato il valore storico, culturale e ambientale dell'Altopiano dell'Alfina e dell'area di Orvieto.
Il riferimento al caso del parco eolico di Viterbo
Tra gli elementi richiamati nella richiesta figura anche una più recente decisione del Governo relativa a un impianto eolico nel Viterbese. La Regione evidenzia come, con un provvedimento del giugno 2026, sia stata disposta la revoca in autotutela di un'autorizzazione, sostenendo che in aree già particolarmente interessate da impianti per la produzione di energia rinnovabile la tutela del paesaggio possa prevalere su ulteriori interventi.
L'amministrazione regionale ritiene che tale precedente possa rappresentare un elemento da considerare anche nella vicenda del progetto Phobos.
L'appello alla presidente del Consiglio Meloni
Nel documento inviato a Palazzo Chigi, Proietti richiama il valore paesaggistico e culturale dell'area interessata dall'intervento, definendola parte integrante del patrimonio storico dell'Umbria e del territorio di Orvieto. La presidente chiede quindi che il Governo eserciti i poteri previsti dagli articoli 21-quinquies e 21-nonies della legge n. 241 del 1990 per riesaminare l'atto amministrativo.
La Regione propone inoltre la convocazione di un incontro istituzionale tra Governo e amministrazione regionale, con l'obiettivo di valutare congiuntamente la situazione prima dell'eventuale prosecuzione dell'iter del progetto.
Al momento non risultano decisioni del Governo sulla richiesta avanzata dalla Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. L'eventuale apertura di un procedimento di riesame resta quindi subordinata alle valutazioni della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.







