TARI, scontro politico a Umbertide: il PD attribuisce il calo del 10% a Regione
Dopo l'approvazione delle tariffe 2026 si apre il confronto sull'origine del calo. Il Partito Democratico attribuisce il risultato al lavoro di Regione Umbria e AURI, mentre la Giunta comunale richiama il monitoraggio svolto sul servizio rifiuti.
La riduzione della TARI per il 2026 è al centro di un confronto politico tra il gruppo consiliare del Partito Democratico di Umbertide e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Carizia.

Già prima dell'approvazione definitiva delle tariffe il PD era intervenuto sul tema con un post pubblicato il 23 luglio sulla propria pagina Facebook. Nel testo, il PD di Umbertide sostiene che la riduzione, pari al 10%, sia il risultato del lavoro svolto dalla Regione Umbria e da AURI, l'Autorità Umbra Rifiuti e Idrico. Nel post viene inoltre richiamato il nuovo disegno di legge regionale sull'economia circolare, ritenuto dal gruppo consiliare parte del percorso che avrebbe portato al calo della tariffa.
Nello stesso intervento, il PD richiama anche il voto espresso dal sindaco Luca Carizia nelle assemblee di AURI del 17 e del 21 luglio, sostenendo che nella prima seduta si sia astenuto e nella seconda abbia votato a favore della proposta.
COMUNICATO PD
Il PD di Umbertide esprime pieno sostegno al lavoro della Giunta Regionale, che ha adottato un nuovo disegno di legge sull'economia circolare e la gestione dei rifiuti illustrato dalla presidente Stefania Proietti e dall'assessore Thomas De Luca, puntando a un unico ambito territoriale e a una drastica riduzione del conferimento in discarica.
“Oggi illustriamo un vero e proprio cambio di paradigma nella gestione dei rifiuti in Umbria, dandoci il traguardo al 2030 per dimezzare il conferimento in discarica, con riduzione progressiva fino al limite del 10% entro il 2035, per alzare il livello di raccolta differenziata all'80% entro il 2030 e all'85% entro il 2035, concentrandoci sulla prevenzione dello scarto e garantendo che nessun nuovo inceneritore verrà costruito” ha detto, nel presentare il disegno di legge alla stampa, la presidente della Regione Stefania Proietti. La scelta della Giunta Regionale è quindi chiara: fare dell’Umbria una regione capace di ridurre i rifiuti alla fonte, trasformare ciò che oggi è scarto in risorsa e costruire un sistema omogeneo, giusto e sostenibile per tutti i comuni, con effetti positivi anche sulla Tari.
“E il primo risultato di questo cambio di strategia e del lavoro attento di AURI – scrive il PD di Umbertide – lo abbiamo nel nostro Comune con una riduzione della tari per il 2026 di oltre il 10%. Certo il Sindaco Carizia non doveva aver chiara la questione, visto che nella prima assemblea del 17 luglio si è astenuto e solo nella seconda del 21 luglio (evidentemente qualcuno glielo ha spiegato meglio) ha votato a favore. Una riduzione della Tari che diremmo avviene “a sua insaputa”.”
Fonte: comunicato PD
Il 30 luglio il Consiglio comunale ha quindi approvato le tariffe TARI 2026. In seguito alla seduta, l'amministrazione comunale ha diffuso una nota nella quale evidenzia che il Piano economico-finanziario (PEF) del servizio rifiuti per il periodo 2026-2029 registra una riduzione di circa il 10% dei costi rispetto all'anno precedente. Secondo il Comune, la diminuzione comporterà un calo della TARI di circa il 10% per le famiglie e del 12,5% per le attività economiche, con effetti che saranno visibili nella terza rata di conguaglio.
Nel medesimo comunicato, l'amministrazione afferma che il risultato è frutto «anche del percorso di attenzione e monitoraggio» svolto sul servizio rifiuti, evidenziando come la riduzione rappresenti un beneficio per cittadini e imprese.
COMUNICATO AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Nella seduta del 30 luglio il Consiglio Comunale ha approvato le tariffe Tari 2026, con una riduzione che sarà visibile nella terza rata di conguaglio.
Dal Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti per il 2026 – 2029 si registra una riduzione di circa il 10% dei costi rispetto all’anno precedente.
Una diminuzione che si tradurrà in un alleggerimento della tariffa TARI a carico di cittadini (di circa il 10% per le famiglie) e attività economiche (di circa il 12,5%).
Una buona notizia frutto anche del percorso di attenzione e monitoraggio, che l’Amministrazione ha portato avanti sul servizio rifiuti, una misura che andrà a favore di tutte le famiglie e delle imprese, dei cittadini e di chiunque ogni giorno contribuisce a far crescere la nostra Umbertide.
La diminuzione della TARI costituisce un dato condiviso da entrambe le parti. Il confronto riguarda invece l'attribuzione del merito politico del risultato: il gruppo consiliare del Partito Democratico richiama il ruolo della Regione Umbria e di AURI, mentre l'amministrazione comunale evidenzia il contributo del lavoro di monitoraggio condotto sul servizio rifiuti.







