Premio Rometti 2026, al via lo stage dei sei finalisti
Entrano nella fase operativa le selezioni del Premio Rometti 2026. Designer da Italia, Stati Uniti e Portogallo
I sei giovani designer scelti dalla giuria lavoreranno per una settimana nella storica manifattura di Umbertide per trasformare i loro progetti in prototipi in ceramica.

Il Premio Rometti 2026 entra nella sua fase centrale con l'avvio dello stage che vede protagonisti i sei finalisti selezionati tra candidature provenienti da accademie e istituti di design italiani e internazionali. I giovani progettisti saranno impegnati all'interno della Manifattura Rometti di Umbertide, dove collaboreranno con gli artigiani dell'azienda per dare forma concreta alle opere presentate al concorso.
L'edizione di quest'anno assume un valore particolare perché è l'ultima prima delle celebrazioni per il centenario della manifattura, fondata nel 1927 e che nel 2027 raggiungerà i cento anni di attività.
I sei finalisti del Premio Rometti 2026
A contendersi i riconoscimenti finali sono sei giovani designer provenienti da tre Paesi e da alcune delle principali scuole di design:
- Charlie Johnson, University of Washington (Stati Uniti), con il vaso Bellezza dell'alto;
- Elisa Cecchini, Istituto Italiano Design di Perugia, con il set di vasi Fracture;
- Alexandrea Mitu, Nuovo Istituto di Design di Perugia, con il coffee table Maratea;
- Elena Pietrini, Accademia di Belle Arti di Firenze, con il vaso Stasi;
- Maria Vittoria Martinoli, NID – Nuovo Istituto Design di Perugia, con il set di vasi Urlo silente;
- Africa Gonzalez I Mateu, Escola Superior de Artes e Design (Portogallo), con lo specchio You Liquen.
I progetti sono stati selezionati da una giuria di esperti presieduta dal designer e architetto Ugo La Pietra, figura di riferimento nel panorama del design italiano.
Una settimana di lavoro in manifattura
Lo stage rappresenta uno degli elementi distintivi del Premio Rometti. Per cinque giorni i finalisti lavorano direttamente nei laboratori della manifattura umbertidese insieme alle maestranze specializzate, trasformando le proprie idee in prototipi reali.
L'iniziativa offre ai partecipanti l'opportunità di confrontarsi con le tecniche della lavorazione ceramica e con un patrimonio di competenze artigianali che caratterizza Rometti fin dalla sua fondazione.
Premiazione in autunno
Il percorso si concluderà nel mese di ottobre, quando saranno proclamati i tre vincitori dell'edizione 2026 e assegnati i premi previsti dal concorso.
Oltre al riconoscimento economico, uno degli aspetti più significativi del Premio Rometti è la possibilità che i progetti ritenuti più interessanti entrino nella produzione della manifattura, come già avvenuto in diverse edizioni precedenti.
Rometti protagonista anche all'Umbria Film Festival
L'avvio dello stage segue di pochi giorni la partecipazione della Manifattura Rometti alla 30ª edizione dell'Umbria Film Festival, manifestazione della quale l'azienda è stata main sponsor.
In occasione del festival sono state consegnate alcune opere della produzione Rometti agli ospiti della rassegna. All'attore Elio Germano è stata donata la Venere disegnata da Ambrogio Pozzi, mentre alla regista Gurinder Chadha, premiata con l'Excellence Award, è stata consegnata Lori, appartenente alla collezione Emoji firmata da Monica Castiglioni. Le opere Le Mani, progettate da Ugo La Pietra, sono state utilizzate per premiare i vincitori delle sezioni dedicate ai cortometraggi
Fonti: rometti.it







