Bonus sport da 2,5 milioni e nuova legge regionale: l’Umbria punta su accessibilità e impianti
Bando da 4 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti sportivi e nuovo avviso da 2,5 milioni di euro destinato ai giovani tra i 6 e i 18 anni
La Regione Umbria accelera sullo sport con un pacchetto di interventi che comprende un nuovo Bonus sport destinato alle famiglie, investimenti per l'impiantistica e la revisione della legge regionale di settore.

Le misure sono state illustrate durante la conferenza dedicata ai risultati degli Stati generali dello sport, il percorso partecipativo avviato nel 2025 per raccogliere proposte da associazioni, enti locali e operatori del settore.
L'assessore regionale allo Sport, Simona Meloni, ha spiegato che la futura normativa sarà costruita attorno al principio di “sport e benessere per tutti”, con l'obiettivo di considerare l'attività sportiva come strumento di inclusione, prevenzione e promozione della salute.
Tra gli interventi già avviati figura il bando da 4 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti sportivi, mentre la Giunta regionale ha approvato un nuovo avviso da 2,5 milioni di euro destinato ai giovani tra i 6 e i 18 anni. L'obiettivo è favorire l'accesso alle attività sportive attraverso procedure semplificate, consentendo alle famiglie di ottenere il contributo già all'inizio della stagione sportiva, senza dover sostenere in anticipo l'intera spesa.
Secondo Simona Meloni, uno degli aspetti prioritari riguarda la possibilità di garantire opportunità sportive in tutti i territori della regione, affiancando agli interventi sulle strutture anche misure per migliorare l'accessibilità.
La Regione intende inoltre valorizzare gli eventi sportivi di rilievo regionale e sovraregionale come occasione di sviluppo territoriale, lavorando alla creazione di spazi adeguati per ospitarli.
Nel progetto rientra anche il tema dell'attività motoria per la popolazione anziana. L'assessora ha richiamato il ruolo delle palestre della salute, considerate uno strumento per promuovere l'invecchiamento attivo e rafforzare l'integrazione tra politiche sportive e sistema socio-sanitario.
La fase successiva del percorso prevede la definizione dei criteri operativi del Bonus sport e il lavoro del gruppo tecnico incaricato di predisporre il testo della nuova legge regionale, che dovrà tradurre in norme le indicazioni emerse dagli Stati generali dello sport.







